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Techno-economic assessment of bio-based routes for acrylic acid production

Chemical News - 11 agosto, 2025 - 01:44

Green Chem., 2025, Advance Article
DOI: 10.1039/D5GC01769F, PaperOpen Access Open Access Creative Commons Licence&nbsp This article is licensed under a Creative Commons Attribution 3.0 Unported Licence.Yash Bansod, Mostafa Jafari, Prashant Pawanipagar, Kamran Ghasemzadeh, Vincenzo Spallina, Carmine D'Agostino
This work evaluates the techno-economic performance of biobased and conventional routes for producing acrylic acid, a key industrial chemical.
To cite this article before page numbers are assigned, use the DOI form of citation above.
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Triazine-cored donor–acceptor covalent organic framework promotes highly efficient photocatalytic synthesis of H2O2

Chemical News - 11 agosto, 2025 - 01:44

Green Chem., 2025, 27,9144-9152
DOI: 10.1039/D5GC01754H, PaperLihua Li, Xin Yao, Weizhi Ou, Jing Chai, Ru Ma, Chenglong Ran, Anzhi Ma, Xiaojun Shi, Pifeng Wei, Hong Dong, Hongpeng Zhou, Wenbing Yang, Hai-Chao Hu, Jian-Feng Wu, Hui Peng, Guofu Ma
A D–A COF (TPB–TPT-COF) with triazine groups enabled photocatalytic H2O2 production at 6740 μmol g−1 h−1 without sacrificial agents. DFT and experiments show its D–A structure boosts carrier separation and transport for enhanced performance.
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Tuning the electron affinity of cobalt oxide catalysts for robust acidic oxygen evolution

Chemical News - 11 agosto, 2025 - 01:44

Green Chem., 2025, 27,9243-9253
DOI: 10.1039/D5GC02058A, PaperRuozi Fang, Xinyi Wan, Junsheng Chen, Youmin Hou, Bin Hua
Here, we report an oxygen-defective Mo-substituted Co3O4 catalyst that delivers both enhanced activity and robust stability.
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Chemical upcycling of biodegradable plastic waste: a critical review

Chemical News - 11 agosto, 2025 - 01:44

Green Chem., 2025, 27,9000-9015
DOI: 10.1039/D5GC02078F, Critical ReviewNing Li, Zhixun Li, Yangli Cui, Lan Liang, Wenchao Peng, Zhanjun Cheng, Beibei Yan, Guanyi Chen
We evaluated the advantages and limitations of various BP chemical conversion technologies. Influencing factors and mechanisms are discussed in detail.
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Electrochemical C–O bond cleavage of diaryl ethers: upcycling of lignin 4-O-5 models and polyphenylene oxide

Chemical News - 11 agosto, 2025 - 01:44

Green Chem., 2025, 27,9178-9186
DOI: 10.1039/D5GC02174J, PaperFangfang He, Yifan Wang, Xianshuai Huang, Shuanglin Qu, Jie Liu
We describe a straightforward and efficient electrochemical nucleophilic aromatic substitution of diaryl ethers, including lignin 4-O-5 models and polyphenylene oxide (PPO).
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I germogli nella letteratura scientifica

BLOG: LA CHIMICA E LA SOCIETA' - 7 agosto, 2025 - 20:35

Angela Rosa Piergiovanni

La capacità di gestire il fuoco ha rappresentato una pietra miliare nella evoluzione della nostra specie. Questo ha consentito ai nostri lontani progenitori di accedere ai numerosi vantaggi prodotti dalla cottura quali l’abbattimento della carica microbica, l’aumento della digeribilità, la modifica della consistenza dei cibi. Ancora oggi, in tutte le culture, la cottura è il passaggio fondamentale delle preparazioni alimentari. In realtà, sebbene molto meno utilizzati, esistono altri metodi di processamento degli alimenti capaci di incrementarne la digeribilità attraverso la modifica della struttura delle macromolecole (proteine, lipidi e amido) e la riduzione dei fattori antinutrizionali, ma anche di modificarne il profilo nutrizionale. Tra questi metodi applicabili ai semi di svariate specie vi sono l’ammollo prima della cottura, la fermentazione e la germinazione. In questi ultimi anni, il consumo di germogli è significativamente aumentato sia tra i consumatori particolarmente attenti alla propria alimentazione che nell’industria alimentare sempre interessata allo sviluppo di nuovi formulati. Oggi sono disponibili in commercio germogli di cereali, leguminose e numerose altre specie.

La normativa europea definisce “germogli”: “il prodotto ottenuto dalla germinazione dei semi e dal loro sviluppo in acqua o in un altro mezzo, raccolto prima dello sviluppo delle foglie vere e destinato a essere consumato intero, compreso il seme” (Regolamento (CE) n. 208/2013). Da un punto di vista nutrizionale, i germogli sono annoverati tra gli alimenti funzionali in quanto caratterizzati da un contenuto, relativamente elevato, di diversi composti nutraceutici e da una notevole capacità antiossidante, potenzialmente preventiva nei confronti di varie patologie. Vantaggi pratici derivano dal fatto che i germogli possono essere ottenuti tutto l’anno in brevissimo tempo, solo alcuni giorni. Inoltre la loro produzione non necessita di attrezzature particolarmente sofisticate, vantaggio non da poco nell’ottica di un loro importante apporto nella dieta di future colonie spaziali.

Sono molto numerosi gli studi scientifici pubblicati sino ad oggi con l’obiettivo di studiare in dettaglio la composizione e di conseguenza la reale valenza nutraceutica dei germogli. Qual è l’attuale stato dell’arte?

Come è noto la germinazione, indotta dalla reidratazione del seme secco, comporta l’attivazione di vari enzimi endogeni che, scomponendo le macromolecole, rendono disponibili le risorse necessarie al sostentamento delle prime fasi di sviluppo della futura pianta. Accanto a questi processi si attivano altri meccanismi che influenzano i livelli di diversi metaboliti secondari, tra cui polifenoli, carotenoidi, glucosinolati, acido gamma-amminobutirrico (GABA), fitoestrogeni, tutti con spiccate caratteristiche nutraceutiche. Ovviamente questi composti non sono presenti nei germogli di tutte le specie infatti i glucosinolati sono presenti nelle Brassicacee, i polifenoli hanno livelli significativi in cereali e leguminose, e così via. Sebbene il contenuto di composti nutraceutici nei germogli sia tendenzialmente maggiore rispetto al seme secco, l’entità del surplus è strettamente dipendente dalla specie e, a parità di specie, dal particolare genotipo utilizzato. Ad esempio, se nei germogli di grano di due giorni si ha un incremento dei fenoli liberi associato ad una diminuzione dei fenoli legati ad altre molecole, nei germogli di riso si ha un incremento di entrambe queste classi.

In aggiunta alle caratteristiche genetiche di ciascuna specie, è stato dimostrato che i livelli dei metaboliti secondari nei germogli possono essere significativamente influenzati dalle condizioni in cui avviene la crescita dei germogli. Temperatura, umidità, giorni dall’inizio del processo, crescita al buio o con illuminazione a specifiche lunghezze d’onda, irradiazione con UV-B, applicazione di ultrasuoni sono tutti fattori fisici in grado di agire sull’accumulo nei tessuti di specifici composti [1]. Ai fattori fisici si possono poi sommare gli effetti prodotti dall’aggiunta durante la crescita dei germogli di svariati composti chimici (elicitori). L’elenco è abbastanza lungo ma tra quelli maggiormente investigati vi sono: acido ascorbico, acido benzoico, acido salicilico, fenilalanina, saccarosio, glucosio e metil jasmonato. Tutte queste sostanze, attivando o inibendo specifici pathway metabolici, sono a loro volta in grado di influenzare l’accumulo nei tessuti dei germogli di specifiche classi di metaboliti secondari e quindi anche la capacità antiossidante.

La letteratura scientifica sugli effetti delle condizioni di crescita è abbastanza corposa sebbene alcuni risultati risultino contrastanti sia per le diverse condizioni sperimentali adottate nei test che per l’utilizzo, a parità di specie, di varietà differenti [2 – 4]. Ad ogni modo alcuni aspetti sono ormai ben definiti. Infatti, numerosi studi hanno dimostrato che l’aggiunta di saccarosio, glucosio o mannitolo, in opportune quantità, durante lo sviluppo dei germogli di broccolo produca un incremento tra il 48 e 60% dei composti fenolici totali (TPC) rispetto ai valori dei controlli (germogli ottenuti senza aggiunta di elicitori).

Gli acidi ascorbico, folico e glutammico generano un incremento dei TPC intorno al 20% nei germogli di lenticchia ma l’aggiunta di perossido di idrogeno ne riduce il contenuto di circa il 10%.

L’effetto negativo degli acidi ascorbico e salicilico sul livello dei TPC nei germogli di fagiolo è stato stimato tra il 55 e 65% in funzione di diverse condizioni sperimentali. Chitosano o saccarosio aggiunti nelle fasi di sviluppo dei germogli di cece producono un incremento del contenuto in lipidi di circa il 24 e 15% rispettivamente rispetto ai valori osservati nel seme secco. Particolarmente efficace è risultato l’utilizzo di acido salicilico, saccarosio e metil jasmonato, qualora si voglia incrementare il livello di glucosinolati totali (GLS) nei germogli di broccoli. In letteratura sono riportati incrementi di GLS compresi tra il 25 e 48% rispetto al seme di partenza. Al contrario l’aggiunta di glucosio ha effetti negativi in quanto riduce i GLS di circa un terzo nei germogli di ravanello. Anche l’aggiunta di sali di selenio (Na2SeO3 o Na2SeO4) ai cereali è stata oggetto di alcuni studi. Questi sali producono un significativo incremento del contenuto in vitamina C (acido ascorbico) nei germogli di grano, mentre decisamente contrastato è il loro effetto sull’amaranto che è risultato strettamente dipendente dal particolare genotipo.

Alla luce di queste estremamente sintetiche informazioni è evidente quanto siano complessi e ancora non interamente compresi i meccanismi alla base della produzione di germogli dotati di specifiche caratteristiche nutraceutiche. Sono necessarie ancora ulteriori approfondite indagini per individuare la giusta combinazione tra fattori fisici e chimici capace di indirizzare la produzione di germogli verso specifici target nutraceutici.

Bibliografia

[1] Bian et al. 2015. Effects of light quality on the accumulation of phytochemicals in vegetables produced in controlled environments: A review. Journal of the Science of Food and Agriculture 95: 869-877.

[2] Liu et al. 2019. Effects of elicitation on bioactive compounds and biological activities of sprouts. Journal of Functional Foods 53: 136-145.

[3] Benincasa-et al. 2019. Sprouted grains: a comprehensive review. Nutrients 11: 421.

[4] Liu et al. 2022. New perspectives on physiological, biochemical and bioactive components during germination of edible seeds: A review. Trends in Food Science & Technology 123: 187–197.

Altri post dello stesso autore ed argomento:

Piergiovanni A.R. 2014. Le risorse genetiche vegetali viste da un chimico. Contributo inserito in: Il blog della SCI (posted 29 giugno 2014)
https://ilblogdellasci.wordpress.com/2014/06/29/le-risorse-genetiche-vegetali-viste-da-un-chimico/
Piergiovanni A.R. 2015. La cicerchia: dottor Jekyll e mister Hyde tra i legumi. Contributo inserito in: Il blog della SCI (posted 28 agosto 2015)
https://ilblogdellasci.wordpress.com/2015/08/28/la-cicerchia-dottor-jekyll-e-mister-hyde-tra-i-legumi/
Piergiovanni A.R. 2016. La nitriera borbonica del Pulo di Molfetta. Una  storia poco conosciuta. Contributo inserito in: Il blog della SCI (posted 31 agosto 2016)
https://ilblogdellasci.wordpress.com/2016/08/31/la-nitriera-borbonica-del-pulo-di-molfetta-una-storia-poco-conosciuta/
Piergiovanni A.R. 2022. Colture da scoprire per una agricoltura più sostenibile? Contributo inserito in: Il blog della SCI (posted 24  novembre 2022).
https://ilblogdellasci.wordpress.com/2022/11/23/colture-da-riscoprire-per-una-agricoltura-piu-sostenibile/

Etica chimica di qua e di là dell’Atlantico

BLOG: LA CHIMICA E LA SOCIETA' - 3 agosto, 2025 - 08:41

LugiCampanella, già Presidente SCI

Da USA e UK, Scuola di Chimica l’una e Scuola di Storia e Filosofia la seconda, ci arriva su Nature Chemistry un articolo sulle virtù che dovrebbe avere un buon chimico.

Si arriva addirittura ad una tabella dove queste richieste virtù sono elencate e caratterizzate.

Lo sforzo é da apprezzare, ma poi si legge che esse sono coraggio, autonomia, onestà, curiosità, attenzione.

Ovviamente non si può che essere d’accordo, ma la domanda che viene spontanea è: ma non sono le stesse qualità, sotto altre voci, presenti nel Syllabus di ETHICS IN CHEMISTRY di EUCHEMS, nei documenti di IUPAC e nei vari position papers dello stesso GdL sull’Etica della Società Chimica Italiana, per non parlare del Network dei prof Retired o della Sezione Etica dell’European Association of Emeriti Professors o del programma del CFU di Etica della Chimica attivo al Dip.to di Chimica della Sapienza di Roma?

Di conseguenza nasce il sospetto che l’importanza data al tema derivi dallo scarso rilievo fino ad oggi ad esso riservato dalla Società Americana di Chimica nella convinzione che esso potesse rappresentare un freno alla libertà accademica ed alla iniziativa privata.

È un dilemma che l’Europa si è posto con grande anticipo: anche nella SCIENZA la libertà del singolo ricercatore non può costituire un limite alla libertà degli altri, la flessibilità della chimica deve mantenersi ed essere una dote che proprio nel suo stesso concetto richiede il rispetto di equilibri economici e sociali.

La creatività e la natura sperimentale proprie della chimica richiedono sì quelle virtù a cui i nostri colleghi di oltre oceano si riferiscono ma queste sono poi le stesse che ritroviamo in numerosi articoli europei di 40 anni fa.

Allora per vedere, come è giusto che sia il bicchiere mezzo pieno, evviva l’articolo come segnale di una comunità, quella dei chimici, che da un lato si analizza per trovare in sè quelle capacità che possono contribuire ad una Società più giusta. e dall’altro lato cerca nel dialogo con filosofi, storici, umanisti nuovi spunti per implementare quella analisi.

Articolo cosultato:

The making of virtuous chemistsDominic T. Chaloner, Michelle Francl & T. Ryan ByerlyThesis | 01 August 2025 Nature Chemistry 17 | doi:10.1038/s41557-025-01883-z

A “wave-riding” biocatalysis: an all-enzyme system for genuinely green and flexible manufacture of machine-washable dyed wool fabrics

Chemical News - 2 agosto, 2025 - 21:36

Green Chem., 2025, 27,9107-9126
DOI: 10.1039/D5GC01614B, PaperXinrui Zhang, Jun Wang, Man Zhou, Yuanyuan Yu, Ping Wang, Qiang Wang
An all-enzyme strategy based on a “wave-riding” enzymatic mechanism was developed to achieve genuinely green manufacture of machine-washable dyed wool fabrics.
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One-pot, in situ reductive catalytic approach for biomass furfural-based secondary amines at ambient conditions

Chemical News - 2 agosto, 2025 - 21:36
Green Chem., 2025, Accepted Manuscript
DOI: 10.1039/D5GC02500A, PaperPalanivel Subha, Qizhi Luo, Hu Li, Putla Sudarsanam
Biomass-based secondary amines are the versatile structural scaffolds of various drug molecules. This study reported a highly practical catalytic process for the room-temperature synthesis of renewable secondary amines from furfural...
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Quenching-triggered amorphous/crystalline-heterostructure with tensile strain achieves efficient alkaline HER kinetics by operating the unique Co1–P–Co2 electrocatalytic mechanism

Chemical News - 2 agosto, 2025 - 21:36

Green Chem., 2025, Advance Article
DOI: 10.1039/D5GC02044A, PaperYunmei Du, Jinghan Xu, Shan Lu, Zhenyu Xiao, Yanru Liu, Kang Liu, Lei Wang
The CoOx/CoP-L nanosheets with 2.65% tensile strain were constructed by the 'phosphorization-quenching' treatment. In situ Raman combined with DFT reveal that heterostructure creates the unique Co1–P–Co2 electrocatalytic pathway for alkaline HER.
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Leaching state prediction for battery black mass using online sensor data

Chemical News - 2 agosto, 2025 - 21:36

Green Chem., 2025, Advance Article
DOI: 10.1039/D5GC00581G, PaperOpen Access Open Access Creative Commons Licence&nbsp This article is licensed under a Creative Commons Attribution 3.0 Unported Licence.Wei Song, Andrey Yasinskiy, Fabian Diaz, Tobias Kleinert, Bernd Friedrich
An innovative process monitoring strategy during battery black mass leaching, using correlation analysis, regression modeling, and mechanistic interpretation.
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Intramolecular nitrogen insertion of oxime ester to access aminated N-heterocycles

Chemical News - 2 agosto, 2025 - 21:36

Green Chem., 2025, Advance Article
DOI: 10.1039/D5GC02482J, CommunicationHan Wang, Jing Feng, Dan-Ni Liu, Mingming Yu, Ze-Feng Xu, Chuan-Ying Li
A strategy for intramolecular nitrogen insertion of ketoxime esters to access aminated N-heterocycles is developed. It shows broad functional group tolerance, enables quetiapine fumarate synthesis, highlighting practical utility.
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Trifluoromethanesulfinyl chloride: an effective trifluoromethyl radical source in the trifluoromethylimination of alkenes

Chemical News - 2 agosto, 2025 - 21:36

Green Chem., 2025, Advance Article
DOI: 10.1039/D5GC01651G, CommunicationJiayu Liang, Shuping Wang, Xingda Zhao, Weilong Lin
CF3SOCl as CF3 source to achieve catalyst-free, highly regioselective intermolecular trifluoromethylimination of alkenes towards β-trifluoromethylamines.
To cite this article before page numbers are assigned, use the DOI form of citation above.
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Renewable energy-driven synthesis of bioactive quinolinones through photocatalytic and electrochemical activation

Chemical News - 2 agosto, 2025 - 21:36

Green Chem., 2025, Advance Article
DOI: 10.1039/D5GC02521D, CommunicationQingge Zhao, Mengyu Peng, Huimin Li, Longqiang Zhao, Xinyue Song, Peiyao Zhao, Shoucai Wang, Guangbin Jiang, Fanghua Ji
We developed a dual photocatalytic/electrochemical system enabling sustainable, mild, and oxidant-free synthesis of quinolin-2(1H)-ones with broad scope, directly accessing pharmaceutical derivatives.
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Complementary acid site mechanisms in hydrogen-free polyethylene upcycling: elucidating the distinct roles of Brønsted and Lewis sites in Ce-modified zeolites

Chemical News - 2 agosto, 2025 - 21:36

Green Chem., 2025, Advance Article
DOI: 10.1039/D5GC01799H, PaperTaeeun Kwon, Jonghyun Park, Ki Hyuk Kang, Dae Sung Jung, Wangyun Won, Insoo Ro
Hydrogen-free upcycling of polyolefins over zeolite catalysts yields up to 88.7% naphtha. A linear structure–function relationship reveals that Brønsted acid sites promote β-scission, while strong Lewis acid sites enhance hydride abstraction.
To cite this article before page numbers are assigned, use the DOI form of citation above.
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Photoinduced 1,2-cis glycosidation with catalytic amounts of NIS: minimizing the requirements for donor activation and additive dependent anomeric stereocontrol

Chemical News - 2 agosto, 2025 - 21:36

Green Chem., 2025, Advance Article
DOI: 10.1039/D5GC01243K, PaperJianwu Lv, Yongshun Qiu, Yuanyuan Li, Tianlu Li, Richard R. Schmidt, Peng Peng
We describe a simple and practical protocol utilizing 8% NIS in MTBE for efficient 1,2-cis glycosidations.
To cite this article before page numbers are assigned, use the DOI form of citation above.
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25th Anniversary Celebration of Green Chemistry

Chemical News - 2 agosto, 2025 - 21:36

Green Chem., 2025, 27,8686-8690
DOI: 10.1039/D5GC90115D, EditorialMichael A. Rowan, Andrea Carolina Ojeda Porras
Reflecting on Green Chemistry's history and celebrating 25 years of the journal's founding principles and recent initiatives aimed at supporting the next generation of green research.
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The low-temperature selective oxidation of alcohols and a one-pot oxidative esterification using an IBS(III/V)/oxone catalysis

Chemical News - 2 agosto, 2025 - 21:36

Green Chem., 2025, 27,8804-8810
DOI: 10.1039/D5GC01737H, CommunicationOpen Access Open Access Creative Commons Licence&nbsp This article is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial 3.0 Unported Licence.Ryutaro Kondo, Muhammet Uyanik, Kazuaki Ishihara
A low-temperature IBS(III/V)/oxone catalysis enables selective oxidation of alcohols and one-pot oxidative esterification under mild, metal-free, and sustainable conditions.
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Catalyst-free urea synthesis via plasma-driven direct coupling of CO2 and N2 under ambient conditions

Chemical News - 2 agosto, 2025 - 21:36

Green Chem., 2025, 27,8811-8817
DOI: 10.1039/D5GC02193F, CommunicationDingwei Gan, Jingwen Huang, Longfei Hong, Haoxuan Jiang, Xiaoran Wang, Rusen Zhou, Jing Sun, Renwu Zhou
This study presents a catalyst-free urea synthesis technology using a dual-plasma reactor to couple CO2 and N2 under ambient conditions, enabling efficient nitrogen–carbon synergy for sustainable fertilizer production and carbon neutrality.
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Closed-loop recycling of spent Li6.5La3Zr1.5Ta0.5O12: from selective lithium recovery to high-efficiency sintering-aid preparation

Chemical News - 2 agosto, 2025 - 21:36

Green Chem., 2025, 27,8950-8958
DOI: 10.1039/D5GC02023A, PaperYufan Zheng, Kexin Wan, Yuancheng Chen, Chuang Ji, Hongxiang Kuai, Xunhui Xiong
Selective lithium extraction from spent Li6.5La3Zr1.5Ta0.5O12 and preparation of lithium residue as an efficient sintering aid.
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